lunedì 20 dicembre 2010

Mi chiedo....


Visto che scrivo giusto delle frasi brevissime, perchè non chiudere baracca e burattini e aprirmi un Twitter?

martedì 14 dicembre 2010

Una sera al Camp Nou



Cioè, me ne sto una sera a Barcellona a vedermi il Barça dal vivo e mi perdo questo?




Che ingiustizia...

Io di giochi ne ho visti tanti...



Con una bella grafica, una bella storia...
Non ce la faccio a stare senza, li ho provati tutti.
Americani, giapponesi, francesi...
Per console fisse o portatili, in limited edition...
Li compravo così, senza tanti complimenti, anche 3 alla volta.
Fidati di uno che li ha provati tutti, Nintendo è la migliore.

A chi piacciono i videogames.



Grazie, grande N, son di nuovo tornato bambino.

giovedì 25 novembre 2010

WR


  1. Prendere i fumetti
  2. Metterli nella busta
  3. Pressare al fine che non rimanga aria
  4. Togliere il nastrino protettivo
  5. Chiudere la busta facendo attenzione a non deformarla
  6. Ripetere i 5 punti di cui sopra 100 volte
  7. Inscatolare i fumetti.
  8. Aprire un nuovo sacchetto da 100 buste
E' un lavoraccio, ma prima o poi mi sarebbe toccato farlo.
A saperlo sarebbe stato "prima" e non ora...

mercoledì 17 novembre 2010

"Come sai,


io sono un grande appassionato di fumetti. Soprattutto di quelli sui supereroi. Trovo che tutta la filosofia che circonda i supereroi sia affascinante. Prendi il mio supereroe preferito, Superman. Non un grandissimo fumetto...la sua grafica è mediocre. Ma la filosofia...la filosofia non è soltanto eccelsa: è unica. L'elemento fondamentale della filosofia dei supereroi è che abbiamo un supereroe e il suo alter ego. Batman è, di fatto, Bruce Wayne. L'Uomo Ragno è, di fatto, Peter Parker. Quando quel personaggio si sveglia al mattino è Peter Parker. Deve mettersi un costume per diventare l'Uomo Ragno. Ed è questa caratteristica che fa di Superman l'unico nel suo genere. Superman non diventa Superman. Superman è nato Superman. Quando Superman si sveglia al mattino è Superman. Il suo alter ego è Clark Kent. Quella tuta con la grande S rossa è la coperta che lo avvolgeva da bambino quando i Kent lo trovarono, sono quelli i suoi vestiti. Quello che indossa come Kent, gli occhiali, l'abito da lavoro...quello è il suo costume. E' il costume che Superman indossa per mimetizzarsi tra noi. Clark Kent è il modo in cui Superman ci vede. E quali sono le caratteristiche di Clark Kent? E' debole, non crede in se' stesso ed è un vigliacco. Clark Kent rappresenta la critica di Superman alla razza umana"

giovedì 4 novembre 2010

Post- Lucca ep. 1: Acquisti, varie ed eventuali.


Il primo risultato di Google Immagini per "devastato" è l'immagine qui sopra.
Rende bene l'idea, devo ammetterlo...
Già la fiera in se è piuttosto stancante, aggiungiamoci una domenica (il giorno con più affluenza) piovosa 24 ore su 24, compreso quindi il ritorno in autostrada e capirete perchè, una volta a casa, ero nelle condizioni del nonnino qui sopra.

Ma parliamo della fiera.

Nel complesso è andata bene, tranne i soliti primi minuti un po' spiazzanti dove sembra che per il resto dei due giorni non ne andrà bene una.
Acquisti non moltissimi, ma mirati: Wonderland e Moving Pictures alla NPE, Tigre! Tigre! Tigre!, La Principessa Rose, Lord Of Burger e I Kill Giants alla Bao Publishing, qualche arretrato da Alastor, John Doe 78 all'Aurea  e tre Mono e 3 volumi dalla sempre ottima Tunuè.
tutto questo senza aggiungere le spese folli della mia dolce metà...
Purtroppo nel momento in cui ho deciso di andare nel settore privati/fumetterie ha iniziato a diluviare e son rimasto bloccato in Piazza San Michele... Mi toccherà rifarmi su eBay!

Per il resto ormai è un piacere incontrare i soliti volti noti in giro per la fiera e parlare con autori che ormai sono diventati amici: il sempre mitico Cammo, Maurizio Rosenzweig, Matteo Cremona, Matteo Scalera, Alessandro Micelli (grazie per l'aperitivo, man!), Simone Paoloni...

Questo è il lato della fiera che mi piace di più, ormai, più degli acquisti, più delle mostre (un paio tra l'altro davvero belle e interessanti, quelle di Frezzato e Gary Frank su tutte!), più degli sketch.

Ah, gli sketch... Ne abbiamo presi un (bel) po' e la qualità media questa volta è davvero altissima!
Ovviamente sono ancora da "scannare" e da mettere in galleria, ma vi lascio con un'immagine premonitrice:


P.S: cosa c'è di meglio dopo essere tornati da Lucca se non avere già pronti 2 incontri da Alastor in 7 giorni, un pranzo con autori e aver già bloccato l'Hotel per Mantova Comics?

martedì 26 ottobre 2010

361 giorni dopo.



Lo zaino è sempre lo stesso, da 11 anni a questa parte.
Non ce la fa più, ma non me la sento di lasciarlo a casa, è il mio più fedele compagno lucchese. Anche se solo per portare i vestiti di ricambio e rimanere in macchina, lui ci sarà.
Fogli, tabelle di excel, cartoncini colorati, matite, penne, mancoliste anche loro sono presenti all'appello.
Il moleskine è già nel tascapane nuovo di zecca, comprato per l'occasione.
Una fotocamera per filmare le nostre gesta e montarne un filmato/documetario.
Gli amici bene o male sono sempre gli stessi: uno sparuto manicolo di uomini (e due donne) pronti a partire alle 3:00 del mattino per raggiungere la loro El Dorado.
Spero solo di non addormentarmi al volante, perchè grazie al Sig. Dello Stato Ferrovie quest'anno si va in macchina.
Povera la mia Ypsilon, non la invidio...

domenica 24 ottobre 2010

Qui si parla(va) di me!

Dal blog di Alessandro Fusari di 1095 giorni fa!

[...]

Mentre mi faccio largo tra la folla sotto il tendone di piazza Napoleone, scorgo Carmine Di Giandomenico che realizza l'ultimo disegno di una sessione di dédicaces.

Senza matita preliminare, stende velocemente ecoline rossa e gialla sul cartoncino: sulle prime non capisco il soggetto, poi appare quasi per magia la scena del bacio fra l'Uomo Ragno, a testa in giù, e Mary Jane.

Con l'Uniposca nero traccia un contorno intorno alle figure, poi riempie alcune aree fino a formare un rettangolo di cielo notturno, dietro le teste degli innamorati.

Ma la sessione di dediche è stata lunga e il pennarello si esaurisce a metà dell'opera. Poco male, c'è l'effetto pioggia! Con il bianchetto traccia rapide righe su tutto il disegno, non senza aver prima definito la tela di ragno su Spiderman con un pennarello fine.

Et voilà! Il ragazzino si allontana soddisfatto, quasi incredulo, tenendo gli occhi incollati sul disegno che ha ricevuto.

[...]

'spetta, 'spetta, 'spetta... staremo mica parlando di questo?


Peccato che me ne sia accorto solo ora, a distanza di quasi tre anni... però se è quasi fine ottobre vuol dire che Lucca si avvicina e con lei anche nuovi sketch! (speriamo in bene, soprattutto per UNO in particolare...)

-5

(Non dico nulla sul "ragazzino"... ho 24 anni ma sono ancora giovanile!)

sabato 23 ottobre 2010

Benvenuto,




mio nuovo compagno di viaggio.
Ti userò con parsimonia, ma ti porterò sempre con me. Sarai la mia ombra, lo specchio degli anni, delle fiere, degli eventi che si susseguono inesorabili.
Io, te e (almeno) 96 artisti.

"Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne leggono solo una pagina."
Sant'Agostino

mercoledì 20 ottobre 2010

Addio, Howard Cunningham...


A 83 anni se ne va pure lui.
Mi spiace, oltre che da grandissimo fan di Happy Days, anche per il fatto che non potrò mai incontrarlo su un un treno in Svizzera.

martedì 19 ottobre 2010

Amici...




... che ti paccano all'ultimo (e che ti avrebbero paccato ancora più all'ultimo) dopo che ti sei fatto il culo da Agosto a questa parte, fornendoti oltretutto spiegazioni (fumose) che non stanno nè in cielo nè in terra.
Fa sempre piacere, porco ***!

sabato 16 ottobre 2010

Di ComicUs, recensioni, Wikipedia e L'Uomo Ragno io canto...


Chiunque sia stato a farlo, grazie mille.
Trovare il proprio nome su Wikipedia, senza avercelo scritto da soli, da una bella botta di autostima.
(Sì, di questi tempi ci si accontenta di poco, da queste parti...)


Image and video hosting by TinyPic

Nel (probabilissimo) caso si vedesse da schifo, la parte che conta è questa.

La critica italiana espresse pareri contrastanti, mentre i fan bocciarono quasi all'unanimità la saga.[11] Emanuele Emma, sul sito ComicUS.it, criticò la saga e la sua struttura:

« Una trama tanto avvincente nella prima metà quanto lenta e tediosa nelle restanti due parti. Joe Quesada, alle matite, ci offre una qualità grafica altalenante: dalle magnifiche scene di battaglia con Iron Man si passa a visi che sembrano appena abbozzati e alla carenza grafica dell'ultimo numero, dove la continua ripetizione di primi piani e l'uso abbondante di neri sembrano usati più per evitare l'ennesimo ritardo di consegne che per creare atmosfera.[11] »

Per la cronaca, la recensione completa è qui.

mercoledì 13 ottobre 2010

Smanettando con iMovie '08

... è venuto fuori questo:


rudimentalissimo e registrato con un cellulare, senza contare la musica che riparte da capo a metà video, ma è la mia prima creatura, non posso non amarla!

giovedì 30 settembre 2010